Burgio, quarto incontro per il "Roncalli News": Carta di Treviso, Telecamere e Servizi audiovisivi
Martedì 15 febbraio a Burgio si è tenuto il quarto incontro del progetto di giornalismo in classe denominato "Roncalli News", riservato agli studenti della classe Terza Media.
Il laboratorio, voluto dall'Unione dei Comuni Alto Verdura e Gebbia, in collaborazione ed in sinergia con l'Istituto Comprensivo Statale "Roncalli" di Burgio, ha previsto diversi momenti di crescita e di confronto multidisciplinare.
Gli studenti, coordinati dalla docente interna Pina Pirrello, dal giornalista pubblicista Calogero Parlapiano e coadiuvati ieri dalla docente Bonaccorso, hanno eseguito una verifica in classe: domande a risposta multipla relativamente alle informazioni e alle nozioni, scritte ed orali, acquisite nel corso dei precedenti tre appuntamenti. I ragazzi hanno dimostrato di aver appreso i rudimenti base della professione giornalistica e di sapersi districare bene tra concetti e termini quali: agenzia di informazione, ufficio stampa, interviste, microfono, caratteristiche per una buona redazione di un articolo giornalistico, giornali, servizi e tanto altro ancora.
Agli studenti è stata mostrata, inoltre, un'altra telecamera, risalente agli anni 2000, per prendere confidenza con la strumentazione tecnica professionale ed acquisire le differenze che intercorrono tra telecamere degli anni '80, degli anni 2000 e quelle attuali, sempre più piccole, leggere e tecnologiche. Sono state loro proposte le norme principali che regolano la "Carta di Treviso", si tratta di quel documento ed insieme di regole che disciplina il lavoro dei giornalisti in presenza di minori e cronaca, e sono stati, infine, visionati, tramite l'utilizzo della rete internet scolastica, alcuni servizi giornalistici televisivi per far prendere loro maggiore confidenza con il linguaggio e con la modalità giornalistica audiovisiva.
In conclusione, si sono già poste le basi in vista del quinto ed ultimo incontro che vedrà gli studenti della Terza Media di Burgio disimpegnarsi con una vera e propria intervista professionale, conoscendo la persona / fonte istituzionale da intervistare ed elaborando delle precise domande che saranno rivolte all'intervistato, tramite l'utilizzo di strumentazione messa a disposizione dal proponente del progetto.
Un percorso di crescita e formativo molto importante perché permette ai giovani reporters di Burgio, ed a tutti gli altri interessati dal progetto, di imparare "giocando", di imparare facendo pratica, con nozioni teoriche e pratiche che, volendo, potranno utilizzare anche in futuro, con lo sviluppo e l'evoluzione del loro percorso scolastico e culturale.
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